Nessuno sente la resa

Nessuno sente la resa

Questa raccolta è stata scritta attraverso il riflesso della quotidianità: vicende della vita che si alternano pronunciando e sfumando le emozioni. Uno stile che oscilla tra immaginario e ordinario, avvolto dallo sconforto quotidiano; un po’ decadente, variegato, pessimistico.

Le cose sospese

Le cose sospese

Ossessioni, fantasie, rimpianti lasciano le cose sospese poiché è ignota la strada che conduce alla chiarità dell’esistenza. Si rimane intrappolati nella periferia dei sentimenti. Confortante è il rapporto con la natura, che è sentita come una scena perfetta, come sogno di un labirinto percorribile.

Bouquet

Esperienze, gioie, dolori mi hanno plasmato. Ho imparato a lottare, ho perso, ho vinto, ho creduto, ho sperato, ho pregato, ho amato e amo! Nulla cambio del mio percorso perché la caparbietà che mi ha sempre comunque accompagnato mi ha fatto diventare un uomo diverso, nuovo, libero… ad ogni alba mi scelgo, mi amo per amare, mi perdono e sono felice di essere quello che sono!