La Mericana

C. Sarzi Amadè, "La Mericana"

Un secolo di storia, un secolo di vita vissuta da Ginevra, nata negli Stati Uniti da emigranti veneti tornati in Italia a Mantova negli anni Venti. La grande emigrazione, la famiglia patriarcale e la tragica Seconda guerra mondiale. Ma anche la vita nei campi, scandita dal ritmo delle stagioni e dalle tradizioni contadine. L’Autrice, con lo sguardo della bimba di allora, ci offre il ricordo di un passato, un’identità, che ancora ci appartiene pienamente.

Vivi!

B. Bortoli, "Vivi! Viaggio a ritroso nel presente"

Vorrei trasmettere (a chiunque abbia pensato di non valere granché per questo mondo) che ogni vita è unica e preziosa; inteso questo, avremo capito tutto e sapremo finalmente lasciarci andare a una maggiore libertà.

Sindaco mantovano censura una raccolta di poesie

Spiace che la poesia venga censurata, chissà per quale motivo. Immaginiamo che la natura di questo atto di scarsa sensibilità sia dovuto a questioni di natura morale... sanno tutti che il sindaco Monicelli è persona coerente e rispettosa dei cittadini: lo ha dimostrato sia in questo frangente sia quando dichiarò prima di essere eletto che si sarebbe dimesso dalla presidenza della Fondazione Villa Carpaneda.

Bouquet

Esperienze, gioie, dolori mi hanno plasmato. Ho imparato a lottare, ho perso, ho vinto, ho creduto, ho sperato, ho pregato, ho amato e amo! Nulla cambio del mio percorso perché la caparbietà che mi ha sempre comunque accompagnato mi ha fatto diventare un uomo diverso, nuovo, libero… ad ogni alba mi scelgo, mi amo per amare, mi perdono e sono felice di essere quello che sono!

I Divoratori

La protagonista di questo romanzo colto e raffinato di Annie Vivanti affronta le proprie ambizioni di donna: l’emancipazione sociale, le amicizie, gli amori e il sacrificio di esser madre; ovvero la scelta di donarsi totalmente a una piccola vita nuova.

L’Illustrissimo

“Dirò soltanto che qui il Cantoni, con predominio quasi assoluto dell’elemento fantastico, fa a suo modo – cioè col suo metodo artistico – opera di critica sociale, trattando il problema dell’assenteismo, del disinteressamento e dell’ignoranza dei signori delle loro proprietà rurali e della vita dei contadini, da cui pur traggono, senza saper come né in qual misura, il reddito pei loro ozii cittadineschi più o meno delicati. L’Illustrissimo è il signore, il padrone, pei contadini della Lombardia: il padrone ch’essi non han mai veduto, e che si figurano tiranno spesso spietato attraverso il fattore ladro e parassita, con cui trattano; non si fanno perciò scrupolo di frodarlo come e quanto più possono. […] I contadini ch’egli mette in iscena sono studiati, dunque, a uno a uno dal vero e ritratti nella loro indole, nelle loro passioni, nei loro pregi e nei loro difetti con meravigliosa efficacia. La trovata originalissima rende poi oltre modo gustoso il romanzo” (Luigi Pirandello).