Un nome da regina

Mia madre è nata nel 1903 a Trento, ha visto il crollo di un impero, la rovina di una dittatura, la fine di una monarchia, la faticosa costruzione di una democrazia. Ha cambiato nazionalità senza mai muoversi dalla sua terra di confine e ha sperimentato quanto siano assurdi i confini: che prima sono a Borghetto, poi si spostano al Brennero. Nel frattempo ha dovuto sottostare a Hitler e il suo Terzo Reich. Ha visto mezzo mondo conquistato dal comunismo. Ha realizzato la propria emancipazione soprattutto attraverso sua figlia, che sono io.

Ti amerò a prescindere

Francesco è un giovane napoletano senza un lavoro stabile e con tante insicurezze su se stesso e sul proprio futuro; desidera emanciparsi dai genitori, che vorrebbero proteggerlo ma sono per lui causa di nuove ansie. A Napoli si innamora di Elisa e si rende presto conto che per una relazione matura dovrà abbandonare la condizione di eterno Peter Pan. Si trasferisce a Venezia dove lavora come oss nel reparto di Oncologia. Mentre con difficoltà ritrova il rispetto per se stesso si confronta con le proprie illusioni e scopre che anche gli affetti cambiano. Una storia d’amore raccontata in modo sincero e con tanta ironia. Un romanzo che con semplicità ci parla del senso della vita.

La voce degli occhi

Poco meno di otto ore da Roma a Dakar e la vita cambia. I colori, i profumi, la polvere mista a sabbia annebbia le certezze; le radici profonde di un baobab secolare si bagnano di lacrime per restituire a nuova linfa energia e amore. I commoventi ricordi raccontati all’amica del cuore fanno rivivere in Sara un’Africa magica e distante, che tanto le ha tolto. È partita senza un preciso disegno sul futuro ma ora non teme più di sbagliare e vuole darsi una seconda possibilità, glielo dice il cuore mentre stringe forte quelle manine fra le sue.

Cambio di stagione

Celine ha diciannove anni e frequenta l’accademia di moda. Anni prima lo stress per una delusione d’amore le aveva fatto perdere temporaneamente la vista; ora però sta meglio, la sua famiglia le vuole bene e nuovi incontri in classe l’attendono. Ma le amicizie e gli amori non sempre sono sinceri: riusciranno i suoi occhi a riconoscere la realtà e vedere le persone per quel che sono?

La Mericana

C. Sarzi Amadè, "La Mericana"

Un secolo di storia, un secolo di vita vissuta da Ginevra, nata negli Stati Uniti da emigranti veneti tornati in Italia a Mantova negli anni Venti. La grande emigrazione, la famiglia patriarcale e la tragica Seconda guerra mondiale. Ma anche la vita nei campi, scandita dal ritmo delle stagioni e dalle tradizioni contadine. L’Autrice, con lo sguardo della bimba di allora, ci offre il ricordo di un passato, un’identità, che ancora ci appartiene pienamente.

Una piccola porzione di cielo

C. Artini, "Una piccola porzione di cielo"

Si può donare un cuore spezzato? Sono Sophia, commediografa, ero molto giovane quando ho cresciuto la mia prima figlia; poi Daniel mi ha dato la famiglia che avevo sempre desiderato e una seconda figlia. Ma non tutto dura in eterno e anche gli amori più speciali, qualche volta, giungono al termine. La vita fa regali inattesi che non apprezziamo a causa del nostro passato che ci plasma, ci blocca. Ho assaporato il gusto delle sconfitte e quello delle gioie gratuite e semplici. Ho perdonato gli errori commessi e ho imparato a non vivere in funzione di nessuno al di fuori di me stessa e delle mie figlie. Questa è la mia storia, la mia rinascita. È la scoperta di come ho trovato la mia piccola porzione di cielo. Ciascuno ne possiede una.