I Divoratori

La protagonista di questo romanzo colto e raffinato di Annie Vivanti affronta le proprie ambizioni di donna: l’emancipazione sociale, le amicizie, gli amori e il sacrificio di esser madre; ovvero la scelta di donarsi totalmente a una piccola vita nuova.

Il dolore nell’arte

Il discorso che tenne Antonio Fogazzaro nel 1900 presso la Società di Cultura di Torino è un ispiratissimo excursus sulla rappresentazione del dolore nella Storia dell'arte. Per Fogazzaro il dolore risiede in una parte antica e misteriosa dell'artista:

Apologia dell’ateismo

Giuseppe Rensi, "Apologia dell'ateismo".

Certamente l’Apologia dell’ateismo è un saggio pienamente filosofico. Ma come negare che la compromissione dell’individuo nella sua chiara ricerca della Verità, per Rensi, non corrisponda anche a una missione laica, a una critica feroce al sistema unitario e assoluto propugnato dallo Stato etico e fascista.

Marocco. Da Tangeri a Fés e ritorno

Questo è il libro che ha consentito a molte generazioni di lettori italiani di conoscere i paesaggi dell’Africa, le carovane nel deserto, l’Islam e i guerrieri berberi a cavallo. De Amicis tratteggia nel suo viaggio in Marocco l’identità dell’Italia postunitaria descrivendo curioso gli usi e costumi esotici di Tangeri, Fès, Meknes, Marrakech, il grande fiume Sebou etc.

Drammi intimi

Quando nel 1894 fu pubblicato Drammi intimi Verga ne rimase profondamente deluso, tanto che decise di introdurre notevoli modifiche a due sue novelle e ripubblicarle nel 1891.

Libro allegro

Questo libretto leggero raccoglie pochi brevi racconti, un’operetta “semi-seria” e alcuni ironici aforismi di Antonio Ghislanzoni, librettista d’opera (versificò l’Aida di Verdi) ma anche baritono, impresario, giornalista, poeta e scrittore. Tra i più importanti della propria epoca, un vero bohémien internazionale, tra i più autentici fra gli autori della scapigliatura milanese, tra i primi della letteratura fantascientifica italiana.

L’Innamorata

Il più noto romanzo di Evelina Cattermole (poetessa, scrittrice, giornalista), alias Contessa Lara, tra le più intriganti donne letterate di fine Ottocento. Ritratto della media borghesia italiana dell’epoca segnato da una penna sensibile e irrequieta, L’innamorata è la storia di una donna assolutamente devota al suo amante eppure del tutto protagonista della propria vita. A distanza di più di centoquarant’anni, il romanzo è qui riproposto e ampliato con alcune note per una migliore comprensione dei termini e dei costumi dell’epoca. Nella celebre Storia della letteratura italiana di Cecchi e Sapegno si dice di lei: «… questa poetessa meritevole di una certa rivalutazione, raggiunge un'individualità stilistica non comune, quando colloca sullo sfondo decorativo degli interni esoticizzanti la nuda semplicità di poche parole d'amore, ricalcate sul gergo dei romanzi passionali, ma gonfie ‒ appunto perciò ‒ di una audace, elementare sensualità». E si chiede Aldo Grasso: «Chi era Lara? Una contessa del bric-à-brac erotizzante per signore bene del tempo, un'eroina della nuova libertà femminile gratificata da amanti prestigiosi o la sventurata prigioniera di una scrittura che, a volte, si intreccia spudoratamente alla vita?». Questa edizione digitale include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni. Capitoli: