D’amore e d’altre paure

I poeti sconfiggono il tempo con le poesie d’amore, si separano dal dolore e dalla paura di amare cantandone i tormenti e le passioni. Le mie sono poesie spicciole perché accessibili a tutti, a chi sa amare e a chi non lo sa fare. Parole semplici, educate, lese, nate da gesti errati di mano. L’occhio che le legge non solo deve già conoscere l’amore ma deve averne accettato le illusioni. Date al cuore un occhio di riguardo.

Il Tempo. Concetto dai mille volti

Quante volte ci siamo soffermati a guardare il tempo con rimpianto, senza considerarlo un vero compagno di vita pronto a indicarci un’esistenza migliore. Il tempo è limitato e va vissuto alla continua ricerca di se stessi, senza imitare nessun altro. Essere ciò che si è: la più bella e difficile avventura che la vita fornisce e che troppe volte escludiamo per trasformarci in ciò che gli altri vogliono.

Ti amerò a prescindere

Francesco è un giovane napoletano senza un lavoro stabile e con tante insicurezze su se stesso e sul proprio futuro; desidera emanciparsi dai genitori, che vorrebbero proteggerlo ma sono per lui causa di nuove ansie. A Napoli si innamora di Elisa e si rende presto conto che per una relazione matura dovrà abbandonare la condizione di eterno Peter Pan. Si trasferisce a Venezia dove lavora come oss nel reparto di Oncologia. Mentre con difficoltà ritrova il rispetto per se stesso si confronta con le proprie illusioni e scopre che anche gli affetti cambiano. Una storia d’amore raccontata in modo sincero e con tanta ironia. Un romanzo che con semplicità ci parla del senso della vita.

Più badili meno tastiere

Una comunicazione sempre più virtuale e un modo di lavorare sempre più digitale e automatizzato ci hanno privati di contatti umani fondamentali: l’Autore rivendica con forza il diritto di tornare a una società in cui le relazioni umane autentiche e il lavoro manuale possano assumere il giusto valore. L’alternativa è: «meno strumenti digitali tra le mani» a favore di maggiori contatti e più concretezza, per ricucire lo strappo con la natura causato da una esagerata tecnologia, giustificata a qualunque prezzo.

La voce degli occhi

Poco meno di otto ore da Roma a Dakar e la vita cambia. I colori, i profumi, la polvere mista a sabbia annebbia le certezze; le radici profonde di un baobab secolare si bagnano di lacrime per restituire a nuova linfa energia e amore. I commoventi ricordi raccontati all’amica del cuore fanno rivivere in Sara un’Africa magica e distante, che tanto le ha tolto. È partita senza un preciso disegno sul futuro ma ora non teme più di sbagliare e vuole darsi una seconda possibilità, glielo dice il cuore mentre stringe forte quelle manine fra le sue.

Allo zero Cielo

Le vicende narrate si svolgono al piccolo borgo di Roccacima dove vive Giacinto Giglio, persona buona e timorata. Ma il paese non è più lo stesso; fino a ieri tutti gli sembravano cittadini retti e corretti, rispettosi del prossimo e dei doveri religiosi. Ma adesso avendo scoperto i loro osceni, disonesti e vili retroscena non ha nemmeno il coraggio di guardarli in faccia.

Il Cantico degli Angeli

Dopo aver letto questo libro nulla sarà come prima. Vi ritroverete in molti eventi qui descritti, darete un senso differente a ciò che vi accade e saprete destreggiarvi fra gli intoppi dell’esistenza. Sono una donna di scienza, una biologa, e nonostante le resistenze della mia parte razionale e analitica sono approdata al channeling, grazie al quale ho potuto sintonizzarmi con l'Energia divina insita in me e in ogni essere vivente e direttamente collegata con il Tutto.

Eira di Mirerava. L’estranea oltre lo specchio

Ho sempre creduto di sapere chi sono, almeno fino al giorno in cui strani sogni e gli occhi ambrati di Lucas hanno fatto vacillare ogni mia convinzione. Sono Ashley Jenkins, una ragazza all’ultimo anno di liceo che sogna il college e una vita fuori da Baerney. Il destino ha bussato alla mia porta per ricordarmi che io sono Eira, legittima sovrana della lontana terra di Mirerava. Ma è impossibile, le cose non possono stare così. Non so più a cosa credere ormai.

I fantasmi non invecchiano

Durante un viaggio in Francia Valeria incontra in un castello il fantasma di Noir de Castelbouc, che la coinvolge in una drammatica vicenda accaduta ottocento anni prima. Ritornata a Milano trova una città immersa in un futuro senza memoria e dominata da una potente tecnologia di controllo collettivo. Spinta ai margini della società e in cerca della sua famiglia, Valeria è costretta a fare i conti con i segreti delle sue origini. Un intrigante viaggio tra passato e futuro che suggerisce al lettore come tornare al presente.