Con le gambe a penzoloni

Che fatica crescere. Nessuno ci capiva, nemmeno noi capivamo noi stessi, volevamo crescere in fretta ma non sapevamo ancora il prezzo che avremmo dovuto pagare. Il nostro tronco sul ruscello era sempre pronto ad accoglierci, l’acqua fredda curava le ginocchia sbucciate e le anime infrante. Il lago ci aveva abbracciati in un’estate magica e misteriosa. Correvamo a perdifiato nei viottoli del piccolo paese incontro a sogni e aspettative. Eravamo appagati da quella felicità fatta di piccole cose, create da mani ancora non abbastanza grandi per la vita.

Il senso concepito del proibito

In questa raccolta di racconti emergono ricordi e analisi del momento vissuto con una chiave di lettura a cui si dà titolo al volume stesso. Le donne sono le protagoniste incontrastate dove il narrarne da protagonista è sinonimo di leale accettazione e rispetto per ognuna. Non figure ma anime carnali dove lo sguardo del narratore si addentra nel concepimento della percezione propria e altrui, sebbene la descrizione materialistica dell’evento appaia lussuriosa. Nel senso concepito del proibito tira una delicata linea di demarcazione attenta, una linea fattibile da oltrepassare o da spostare in avanti nell’innocente segreto di colpevolezza nel provare la smania di farsi ammaliare dal senso percepito dell’osare.

Il travolgente amore di Angela

Angela è nata negli anni Cinquanta a Trento, è una femminista con la fissa della libertà ed è una buona amica. Cerca l’emancipazione dalla famiglia e dalla società e per un caso incontra l’avvocato statunitense Bernard: due esistenze tanto diverse unite da un po’ di incoscienza e un profondo amore. Con intelligenza e rispetto invecchiano assieme cercando sempre nuovi stimoli per non cadere in una vita banale, sino alla morte di lui. Il dolore dell’anima abbatte più di una malattia e l’oblio di Angela è dolce e triste come un delirio. Spera di non vivere troppo a lungo questa vita straziante. Ora si sente serena, è pronta a raggiungere il suo amore: i bambini stanno crescendo e il futuro appartiene a loro.

Oltre il Ring

Può lo sport essere un volano per il riscatto personale, le pari opportunità, la creatività artistica, la sanità e l’inclusione sociale? Possono la parola, la fotografia, le arti-terapie, la formazione e la scienza coesistere e dar corpo a un format originale per offrire uno sguardo sullo sport che vada oltre i canoni convenzionali? Il libro raccoglie le tappe del progetto Oltre il Ring e presenta le risposte che professionisti e atleti nel loro viaggio hanno dato tra meraviglie, imprevisti, ricerca, impegno e passione “dentro e fuori le sedici corde”.

Il segreto del viaggio

Gli amici accompagnano sempre il nostro viaggio. Quattro ragazzi decidono di ricordare Cristiano, un caro amico del liceo morto di leucemia, e realizzano in età matura il sogno di visitare la California in furgone. Ritrovano la spensieratezza persa da adulti, scoprono paesaggi meravigliosi e portano con sé il profumo dell’oceano. Il viaggio permette di conoscersi più profondamente e si sentono finalmente liberi di raccontarsi senza giudizio.

Bolle di sapone. L’umiltà rende decisamente migliori

Cosa sta succedendo? Sembriamo persi in una bolla di sapone che ondeggia da una parte all’altra senza una precisa direzione. Tutto è basato sull’apparenza, ci lasciamo trasportare verso quelle che riteniamo le giuste strade, per poi scoprire che la bolla si gonfia sempre più e poi scoppia perdendosi nel nulla. Eppure se ci soffermiamo a guardare in faccia la vita possiamo scorgerne il valore proprio nei piccoli dettagli e non nella grandezza degli eventi. O meglio, è proprio la somma dei dettagli a costituire la grandezza degli eventi.

Il rosso liquore della vita

La passione, l’amore e la paura combattono una lotta incessante in questa storia di amore e odio ambientata in Galizia. Aleksandr è un ufficiale alla guida di soldati russi, serbi e ucraini, è il più affascinante uomo della Russia; Sofia è la sensuale e cinica figlia del sovrano, la folgore che porta la tempesta e spacca la quercia.

Almeno la metà di un sogno

Tutti sognano la propria strada. È ciò che mi capita in questo libro, breve e di facile lettura. Speravo in un’occasione per cambiare vita, non volevo passare l’esistenza limitandomi a sognare. In questa storia descrivo il coraggio necessario per cercare di migliorarsi nonostante le difficoltà, perché tutti desideriamo una vita pienamente soddisfacente. Certo ho appena iniziato, ma se riuscirò a realizzare nel tempo almeno la metà del mio sogno potrò ritenermi soddisfatto.