Un nome da regina

Mia madre è nata nel 1903 a Trento, ha visto il crollo di un impero, la rovina di una dittatura, la fine di una monarchia, la faticosa costruzione di una democrazia. Ha cambiato nazionalità senza mai muoversi dalla sua terra di confine e ha sperimentato quanto siano assurdi i confini: che prima sono a Borghetto, poi si spostano al Brennero. Nel frattempo ha dovuto sottostare a Hitler e il suo Terzo Reich. Ha visto mezzo mondo conquistato dal comunismo. Ha realizzato la propria emancipazione soprattutto attraverso sua figlia, che sono io.

L’Isola del non ritorno

Il Paese più ricco al mondo decide di confinare i criminali in un’isola dalla quale non si può ritornare. Qui gli emarginati a contatto con la natura trovano un’inaspettata felicità scoprendo valori umani ormai scomparsi nella società progredita. Storie d’amore, spirito di vita comune, avventure e nuove passioni si intrecciano. Tutto ciò disturba il Governo e l’opinione pubblica americana, forse non ancora pronti per questo cambiamento. Spetta a Fitz dimostrare – a rischio della vita – che il crimine è l’esito delle disparità sociali: la società condanna il male che essa stessa produce e il potere nasconde l’ipocrisia dell’uomo creando illusioni di giustizia.

Invisibile come il pitone, paziente come il leopardo

L’istinto è la voce dell’anima: previene, suggerisce e protegge. Julien è a Roma uno stimato pediatra ma desidera seguire le tracce della sua famiglia da quando in tenera età è scappato dalla guerra in Congo assieme alla sorellina, nascondendosi nella stiva di un aereo diretto a Bruxelles. Raccoglie il filo d’oro che lo lega alla sua terra e con la moglie torna nel Kivu per portare aiuto ai bambini e alle donne maltrattate.

Beauty and the Beast

This book was created with the intention of providing a unified work for those who love the “tale as old as time” that is Beauty and the Beast. And for curious readers and linguists who love challenges.

D’amore e d’altre paure

I poeti sconfiggono il tempo con le poesie d’amore, si separano dal dolore e dalla paura di amare cantandone i tormenti e le passioni. Le mie sono poesie spicciole perché accessibili a tutti, a chi sa amare e a chi non lo sa fare. Parole semplici, educate, lese, nate da gesti errati di mano. L’occhio che le legge non solo deve già conoscere l’amore ma deve averne accettato le illusioni. Date al cuore un occhio di riguardo.

Il Tempo. Concetto dai mille volti

Quante volte ci siamo soffermati a guardare il tempo con rimpianto, senza considerarlo un vero compagno di vita pronto a indicarci un’esistenza migliore. Il tempo è limitato e va vissuto alla continua ricerca di se stessi, senza imitare nessun altro. Essere ciò che si è: la più bella e difficile avventura che la vita fornisce e che troppe volte escludiamo per trasformarci in ciò che gli altri vogliono.

Ti amerò a prescindere

Francesco è un giovane napoletano senza un lavoro stabile e con tante insicurezze su se stesso e sul proprio futuro; desidera emanciparsi dai genitori, che vorrebbero proteggerlo ma sono per lui causa di nuove ansie. A Napoli si innamora di Elisa e si rende presto conto che per una relazione matura dovrà abbandonare la condizione di eterno Peter Pan. Si trasferisce a Venezia dove lavora come oss nel reparto di Oncologia. Mentre con difficoltà ritrova il rispetto per se stesso si confronta con le proprie illusioni e scopre che anche gli affetti cambiano. Una storia d’amore raccontata in modo sincero e con tanta ironia. Un romanzo che con semplicità ci parla del senso della vita.