Bilancio 2019. Grazie!!

Nel corso dell’anno precedente abbiamo offerto ai lettori 20 nuove pubblicazioni (un regime da media casa editrice!!), davvero molte per un'iniziativa editoriale che non attinge a fondi pubblici e soprattutto conta su poche ma preziose risorse.

Novelle italiane lette da William Shakespeare

Quando Shakespeare lesse queste novelle volle adattarle per metterle in scena. La tradizione inglese difettava di testi in prosa e le opere italiane ben si prestavano alla riscrittura in forma di dialogo teatrale. Inoltre la capacità degli autori italiani di descrivere la vasta gamma di casi in cui si concretizzano il male e la violenza era di sicura presa sul pubblico anglosassone.

Viaggio in Texas

Ha trent’anni, è in crisi e da tempo desidera mettere piede negli Stati Uniti. Basta una telefonata di vecchi amici di una band folk-bluegrass e parte per il Texas. Houston, Austin, Dallas, il confine con il Messico, San Angelo, Amarillo, il Canyon di Palo Duro e l’insperata Route 66 sono le tappe di quest’avventura. La musica popolare americana accompagna il furgone sgangherato lungo una linea d’asfalto che attraversa l’immensità del deserto. Ci si innamora di questa terra, in cui il fascino dei cowboy si lega alla tragica realtà delle minoranze. Ci si innamora, infine, dell’idea stessa del viaggio.

Lo specchio della paura

Silvia non si ama. è invece innamorata del marito, che si impegna a soddisfare in ogni modo. Lui però da tempo la percuote e la umilia, la tradisce. Quando scompare da casa nessuno sa dove possa essersi nascosta. Pochi indizi sono d’aiuto al commissario Garrone per risolvere il mistero. Forse il gatto, Milk, potrebbe aiutarla. Un romanzo dalla vasta gamma di colori: dal nero degli incubi al rosa di un sogno d’amore spezzato, fino al giallo della scomparsa. Un prisma che riflette e trasfigura la realtà in una realtà ancora più sconvolgente.

L'ingrediente essenziale

Emma è una ragazza che antepone la testa al cuore. Cresciuta con la madre e la nonna, sempre in compagnia delle amiche Momo e Marta, alla ricerca dell’uomo giusto. Dopo tanti fallimenti amorosi decide di scrivere una sorta di decalogo per proteggere le donne dall’amore non corrisposto. Cercherà di superare i ricordi che ancora la legano a Federico, ma le cose si complicheranno quando troverà i profondi occhi scuri di un uomo misterioso. Un viaggio sentimentale tra passato e presente alla ricerca di risposte, dove l’amore è l’ingrediente essenziale che dà sapore alle cose e ci arricchisce.

Un viaggio lungo una vita

Uno spaccato sui misteri della vita, racchiuso in alcuni racconti a volte sconvolgenti. Storie originali che si intrecciano con punti oscuri e riflessioni che prendono spunto a volte dall’esperienza dell’Autrice, altre dalla sua fertile fantasia. Ogni atto, ogni gesto, è inesorabilmente soggetto alla Giustizia Divina. Il lettore intraprende questo viaggio con il bagaglio delle proprie conoscenze, ma arriverà al termine della lettura con nuovi spunti, come la certezza che nulla è scontato.

The Fate of the Sixth Hand

The Gray Elves, enemies of the demon worshipping Black Kings and Councilors of Gorroc, and their Queen the she-demon Malega, prophesized that it would be the fate of the Sixth Hand to end the long reign of evil. The sixth generation of Black Rule had now come and the Elves had reason to hope. The Councilor Corin, destined to take his father’s dark path, had renounced his evil destiny and had convinced his King to create a realm without demon influence. However, long-standing evil is not so easily eradicated. Malega was still present in the shadows and Corin’s life and soul were at risk. Forced to flee the realm of Gorroc, Corin took refuge in the sacred forest of the Gray Elves, protected by a magical mist that did not allow evil to enter. Malega’s demons encircled the forest, keeping Corin imprisoned within. After seven years of demon siege, the Gray Elves had given up hope that Corin could be their prophetic Sixth Hand; but Fate had not given up hope in Corin.

Una piccola porzione di cielo

Si può donare un cuore spezzato? Sono Sophia, commediografa, ero molto giovane quando ho cresciuto la mia prima figlia; poi Daniel mi ha dato la famiglia che avevo sempre desiderato e una seconda figlia. Ma non tutto dura in eterno e anche gli amori più speciali, qualche volta, giungono al termine. La vita fa regali inattesi che non apprezziamo a causa del nostro passato che ci plasma, ci blocca. Ho assaporato il gusto delle sconfitte e quello delle gioie gratuite e semplici. Ho perdonato gli errori commessi e ho imparato a non vivere in funzione di nessuno al di fuori di me stessa e delle mie figlie. Questa è la mia storia, la mia rinascita. È la scoperta di come ho trovato la mia piccola porzione di cielo. Ciascuno ne possiede una.

Il mostro che ho nella testa

Un grande buio offusca la mia mente: il “mostro” ti chiamo io, distorci la realtà, con mille artigli laceri ogni certezza e mi costringi alla lotta tra il reale e l’artefatto. Il mio corpo sotto l’effetto dei farmaci si deforma e non si capisce se vivi solo nella mia testa, perché lo specchio ti mostra anche da fuori. Questa è la mia malattia, la depressione, la solitudine, il buio. Da qui riparto perché ho pensato spesso di poter fare il viaggio da sola e ogni volta invece facevi capolino da un ricordo, da un odore o più semplicemente passavi e mi salutavi illudendomi di aver abbandonato la mia mente. Invece no: ero io che ti tenevo per mano.